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POLITICA
24 settembre 2009
Una Onorevole vecchiaia
In questi giorni gira su internet la (fondata) preoccupazione a riguardo del DDL Pecorella, il quale se venisse attuato, rischierebbe di mandare con le gambe per aria tutti i blog di noi poveri pezzenti "non professionisti"; in più di un sito viene posta la giusta domanda: è legittimo che un uomo come Gaetano Pecorella, nato nel 1938 (71 anni quindi), possa decidere del futuro di una parte così consistente di internet in Italia? Ha le minime conoscenze per farlo? Avrà una vaga idea di come si accende un computer?  
Preparato tecnicamente o no, lo sta facendo, e vedendo cosa sta venendo fuori, pare proprio che non capisca una mazza della Rete e del suo funzionamento.

Allora io mi sono posto un'altra domanda: ma gli altri "Onorevoli", questi nostri dipendenti, sono nelle giuste condizioni psico-fisiche per decidere del nostro futuro?
Qualche dubbio mi viene andando a scorrere i dati sulla composizione della Camera dei Deputati e del Senato; pare che la fascia d'età media alla Camera sia compresa tra i 50 e i 59 anni (39,68% deputati), tra i 40 e i 49 sono il 29,37%, e oltre i 60 anni arrivano quasi al 20%. Insomma, quasi il 60% dei deputati ha più di 50 anni.
Va peggio al Senato: l'età media è di 57,61 anni, e i senatori con più di 70 anni sono ben 30.

E le famose "Piu-alte-cariche-dello-Stato" (Fini-Schifani-SilviettoMioBello-Napolitano)? Insieme raggiungono la somma di 273 anni, età media di 68,25 anni. Qui arriviamo all'età giusta per mettersi a guardare (e criticare) i lavoratori negli scavi per strada.

Insomma, un bel gruppetto di teste canute sta decidendo del FUTURO del nostro paese. Un futuro che molti di loro non vedranno MAI, ma sul quale hanno pieno titolo per decidere.
"Surriscaldamento globale? E che cazzo me ne frega, tanto io tra 20 anni sarò bello che stecchito, figurati quanto mi importa se nel 2050 il mare arriverà al primo piano delle case!".

Per quale ragione si dovrebbero stempiare per trovare una soluzione ai problemi del nostro paese, quando sono più che legittimati dalla loro età a preoccuparsi solo di vivere in santa pace gli ultimi anni della loro terza età?

Energie alternative, integrazione degli immigrati, inquinamento e surriscaldamento globale, digitalizzazione della società, tutti argomenti sui quali non hanno alcuna voglia di impegnarsi sul serio, in quanto è molto più facile passare la patata bollente a chi verrà dopo di loro, i quali li dovranno affrontare con molto meno tempo a disposizione.

Sta invecchiando la società italiana in generale, e il nostro Parlamento sotto questo punto di vista ne è un degno precursore. Si prevede la prossima apertura di una filiale Amplifon nei pressi del Transatlantico.

Approfondisci:

Statistiche su Deputati e Senatori



permalink | inviato da IoNonApplaudo il 24/9/2009 alle 20:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
24 settembre 2009
Quando si dice la provvidenza...
Udite Udite!!

La già chiaccerata IOR (Istituto per le Opere Religiose, Banca Vaticana) ha da oggi un nuovo presidente: Ettore Gotti Tedeschi.

Tutto bene??

Lo sanno quelli del Vaticano che il signor Tedeschi ha un passato come guida per la sezione italiana del gruppo bancario spagnolo "Santander"? E lo sanno quelli del Vaticano che il gruppo spagnolo "Santander" ha avuto un bel po da fare con il commercio di armi? E che ha finanziato dal 2005 al 2009 imprese "discutibili" come la Textron, produttrice delle famigerate bombe a grappolo??

Cazzo!!  Quante giaculatorie devo dire per espiare tutte le maledizioni che vi sto mandando, amici del Vaticano??

Approfondisci:
Banche e Armi



permalink | inviato da IoNonApplaudo il 24/9/2009 alle 14:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
21 settembre 2009
Crisi..Crisi..
La crisi è finita (almeno facciamo finta che sia vero..).
E' tutto qui? Tutta sta paura, sembrava dovesse venire giù il mondo, eppure siamo ancora qui.
Cosa è cambiato rispetto a "prima", quale evoluzione c'è stata per cui io cittadino dovrei dormire sonni sereni, quali miglioramenti sociali sono avvenuti per cui io dovrei essere tranquillo che la crisi non ci colpirà mai più in futuro?

Pensandoci, non riesco a trovare una sola cosa che mi lascia ben sperare, che mi faccia dire "ecco, grazie a questa cosa i miei figli non avranno i problemi che ho avuto".

Prima di tutto, dove è nata la crisi?
Penso di non sbagliare affermando che non esiste 1 sola cosa additabile come "la causa della crisi" (troppo facile prendersela solo con la Lehman Brothers).
Forse la crisi è nata da un eccesso di indebitamento, le famiglie non riuscivano a far fronte a tutte le spese e non pagavano più il mutuo della loro casa, facendo saltare il banco (o meglio la banca).
Se la crisi è nata così, allora stiamo tranquilli che non abbiamo imparato un beneamato, o meglio, non ci hanno fatto imparare niente.
Perchè nel momento stesso in cui veniva fuori tutta l'incredibile fragilità della nostra società dei consumi inutili, rimasta in mutande, agonizzante, debole e indifendibile, già ci stavano dicendo "tranquilli, torna tutto come prima nella seconda metà del 2009, massimo 2010!".
EH NO CAZZO! Io non voglio che tutto torni come prima, sennò che cazzo ci è servita tutto sta storia? E' contro natura! Quando il virus infetta un corpo, il corpo non guarisce dalla malattia autoconvincendosi "non sono più malato, non ho più il virus in circolo", il corpo guarisce solo sviluppando degli anticorpi contro il virus.
Senza gli anticorpi, il virus tornerà a farci visita, e ci troverà ancora una volta con le braghe calate, e saremo punto-a-capo.
E noi, non abbiamo sviluppato gli anticorpi.
Ma forse non abbiamo capito che faccia abbia il virus? Ci hanno detto che il virus ha la faccia di un americano che non paga il muto per la casa? E se invece fosse una cosa mooolto più grande di questo?
Forse la "crisi" è la dimostrazione che dopotutto non siamo rincoglioniti del tutto.
Ci siamo fermati. Si sono fermati i consumi. E cosa c'è di sbagliato? NIENTE, anzi, auguri! Si perchè se è vita l'inseguire il PIL, foraggiarlo, sacrificare le nostre brevi esistenze sull'altare di questa divinità difficile da interpretare, allora sono ben contento che in questo momento sia depresso. Anzi, spero che ritorni positivo il più lontano possibile.
Esiste un altro modo di vivere. La crisi ci dimostra che la nostra civiltà è profondamente squilibrata, ingiusta e anti-umana.
Non siamo obbligati a vivere per sempre come dei consumatori sempre alla ricerca di qualcosa, sempre insoddisfatti, come ci hanno insegnato in questi anni.
Parafrasando un bellissimo film, posso dire che sono incazzato nero! E tutto questo non lo dobbiamo accettare più!.
Io non mi sento vivo solo perchè devo riempire il frigo. Mi sono rotto le palle di essere considerato alla stregua di un numero, di un codice, di un bancomat.
Io sono vivo perchè leggo, parlo, ascolto musica, mi incazzo, ho una famiglia e ancora gli voglio bene, e la società che ci vogliono imporre rifugge da tutto questo.
Io credo che dobbiamo adottare anche qui in Italia quei principi esposti nella "Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America", tra i quali i diritti inalienabili dell'uomo: la tutela della vita, della libertà e la ricerca della felicità.
E se il PIL non è positivo, se non dovesse più riprendersi e dovessimo vivere perennemente "in crisi", bé, me ne sbatto le palle, sono IO che conto, sono IO che devo essere felice e non il PIL. E se la mia felicità vive delle piccole cose della vita, spero che il PIL se ne faccia una ragione.
 



 



permalink | inviato da IoNonApplaudo il 21/9/2009 alle 23:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
politica estera
20 settembre 2009
Per fortuna che non ce l'avevano con noi!
A riguardo dell'attacco subito in Afghanistan, dove sono morti 6 nostri ragazzi, il generale Vincenzo Camporini, capo di stato maggiore della Difesa, afferma che "L'imboscata era contro la coalizione: non credo che stessero cercando in particolare la bandiera italiana".

Cazzo! Per fortuna che ci ha tranquillizzato! Per un attimo ho temuto che i Talebani ce l'avessero con noi italiani in particolare! Adesso sono più tranquillo..

Accorgendosi probabilmente delle facce interrogative dei sui interlocutori, ha poi aggiunto:
"Non vedo perche' debba cambiare la nostra missione in Afghanistan"

Eh già, caro il mio generale, la guerra è bella anche se fa male (cit.), per quale motivo cambiare? Stiamo andando così bene...

Generale - De Gregori



permalink | inviato da IoNonApplaudo il 20/9/2009 alle 14:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
19 settembre 2009
Obietta! Anzi no..
Chi comanda in Italia ha sempre un occhio di riguardo per quello che dice il Vaticano, e questa non è una novità.
Il Vaticano parla, e i nostri politicanti invece di dire "Ma te, che cazzo vuoi?", sono subito pronti a recepire qualunque input e farlo proprio.
Siamo in mano ad uno stato estero, e qui non si parla di religione (mi risulta che non ci sia bisogno del Vaticano per credere in Cristo), qui si parla di politica.

Recentemente, è stato lanciato dal Papa l'ennesimo attacco "immorale" verso la società laica, con un forte richiamo ai farmacisti cattolici a non vendere più quei "farmaci contro la vita", contraccettivi inclusi. (leggi qui)
E' una cosa gravissima, per due principali ragioni:
1) Si istiga una categoria di fondamentale importanza per la salute pubblica (i farmacisti) a non fare il proprio lavoro.
2) Si invita a violare la legge.

In base a quale ragione viene lanciato questo pericoloso messaggio? La difesa della vita? O l'irresistibile desiderio di imporre la PROPRIA visione della vita a tutti, cattolici e non?
E' come se l'Imam di una città estera invitasse i macellai del mondo a non vendere più carne di maiale: una assurdità, inizieremmo a dire "quello è un pazzo integralista" "è gente pericolosa, quei musulmani..", eppure non sarebbe grave per nulla, se paragonato a quello che ha detto il Papa.
Qui si invita ad infrangere la legge, mettendo in difficoltà chi pur essendo cattolico ancora pensa che sia cosa buona e giusta portare a termine fino in fondo il proprio lavoro, garantire ogni giorno la salute dei propri concittadini.

E' grottesco che pur essendo nel terzo millennio, la Chiesa si comporti come se esistesse ancora il Potere Temporale, il vecchio Stato della Chiesa, il momento storico in cui il Papa era un "comandante in capo", un sovrano, con specifici interessi sui suoi territori.
Siamo forse noi italiani sudditi del Papa?
Non mi risulta nulla del genere, anzi in questi giorni ricade l'anniversario della famosa "Breccia di Porta Pia", che decretò la fine del vergognoso Stato Pontificio, e quindi non comprendo per quale ragione dobbiamo subire il genere di interferenze regolari alla nostra vita politica che viene messo in atto dai governanti dello Stato Vaticano.
 
Ma sopratutto, mi si permetta di muovere una critica al Papa, per quale ragione si continua a difendere chi ancora "non è nato", scagliandosi contro contraccettivi, aborto e pillole RU486, mentre si dice poco e nulla su chi davvero guadagna su sofferenza e morte, come chi produce armamenti, chi lascia morire di fame interi continenti alzando a piacimento i prezzi dei cibi di base (riso, mais, grano, ecc..) rendendo impossibile l'accesso al cibo a milioni di persone.
Lì, dove ci sono guerre e dove c'è la fame, c'è gente che stà morendo ORA, esseri umani, ma pare che non abbiano la stessa importanza di un mancato concepimento.
Certo, ovunque nel mondo ci sono tanti preti, frati e suore che si fanno un mazzo tanto per alleviare le sofferenze di chi è meno fortunato di noi, ma facciamo fatica a rendercene conto, in quanto si da risalto solo ai vaneggiamenti contro il profilattico o contro la pillola (sono arrivati a dire che le donne che assumono la pillola contraccettiva inquinino l'ambiente tramite la propria urina..).
Sono forse più pericolosi gli oggetti venduti in una farmacia, piuttosto che missili e fucili d'assalto? Cazzo, ma si inizi una buona volta a chiedere l'obiezione di coscenza a chi produce e vende armamenti! Si inizi a chiedere l'obiezione di coscenza alle banche che strozzano le famiglie italiane bisognose di un prestito con tassi da usurai legalizzati! Possono forse due persone che faticano ad arrivare a fine mese pensare di fare figli? Non credo proprio!
O ancora meglio, si inizi a chiedere l'obiezione a quei funzionari di banche interessate alle vendite di armi, sopratutto verso paesi che violano i diritti umani.
Io non voglio insegnare il proprio mestiere a nessuno, però, mi piacerebbe sentire in un telegiornale qualsiasi una frase tipo "Il Papa ha espresso oggi una critica senza precedenti verso chi ancora oggi in Italia vende armi a paesi non democratici, ben sapendo che quelle armi causeranno sofferenze alla popolazione che soffre sotto i regimi, e ha chiesto l'obiezione di coscenza a chi si occupa di concludere queste transazioni. Ha chiesto anche una forte presa di posizione di tutte le parti politiche, per mettere in atto un reale controllo sull'utilizzo delle armi prodotte in Italia."

Approfondisci:

Passa la legge al Senato per i mercanti di armi: è una grave sconfitta

ARMI ITALIANE SULLE ROTTE DEI MARI DEL SUD

 
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